| CONTROLLA LA TUA AUTO |
Controlla la tua auto
...e altre indicazioni utili


Gli allievi e il Centro di Formazione Professionale mettono a disposizione esperienza e attrezzature per un controllo gratuito dei gas di scarico, oltre al rilascio per i veicoli in regola, del "Bollino Blu". Saranno inoltre forniti alcuni utili consigli sulla buona manutenzione dei mezzi di trasporto. Il Centro di Formazione è autorizzato dalla Provincia di Vicenza al rilascio del Bollino Blu.
dove ?
Presso la sede del Centro di Formazione Professionale, in via dei Quartieri 2/4 a Thiene (Vicenza)
quando ?
Domenica 10 giugno 2012
dalle ore 9.30 alle ore 13.00
e dalle ore 15.30 alle ore 19.00
informazioni
Presso il C.F.P. ai telefoni:
Tel. 0445/362159 e 0445/380811
Telefax 0445/380811
Email controllo@saugo.it
Dal 1° gennaio 2007 il "Bollino Blu" è obbligatorio per tutti i veicoli a motore che circolano nel territorio regionale. (Legge Regionale 30 giugno 2006, n.12).
Tutti i veicoli a motore immatricolati prima del 1° luglio 2004, di proprietà di persone o enti aventi residenza o sede legale nella Regione Veneto, a partire dal 1° gennaio 2007 devono esporre il Bollino Blu per circolare nel territorio regionale. I veicoli immatricolati successivamente al 1° luglio 2004 sono soggetti all'obbligo del "Bollino Blu" contestualmente alla prima revisione obbligatoria prevista. Il "Bollino Blu" ha validità annuale per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio1988 e validità semestrale per i veicoli immatricolati prima del 1988.
Il "Bollino Blu" ha validità su tutto il territorio nazionale.
La legge regionale demanda alla Giunta Regionale di disporre, con un proprio provvedimento, l'esclusione dal regime del "bollino blu" di alcune categorie di veicoli a motore. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n.30 del 27 marzo 2007 è stata pubblicata la delibera di Giunta Regionale n.407 del 27 febbraio 2007 "Chiarimenti in ordine alla corretta applicazione della disciplina sul "bollino blu" con la quale viene precisato che per veicolo a motore si deve intendere: "ogni veicolo dotato di motore ad accensione comandata o ad accensione spontanea destinato a circolare su strada, con o senza carrozzeria, che abbia almeno quattro ruote, una massa a pieno carico autorizzata di almeno 400 kg ed una velocità massima per costruzione pari o superiore a 50 km/h, ad eccezione dei veicoli su rotaia, delle trattrici e macchine agricole, delle macchine operatrici nonché dei veicoli a quattro ruote classificati motoveicoli ai sensi della vigente legislazione nazionale" come peraltro risulta dal D.M. 5 febbraio 1996 "Prescrizioni per la verifica delle emissioni del gas di scarico degli autoveicoli in circolazione ai sensi della direttiva del Consiglio delle Comunità Europee n.92/55/CEE".
Consigli e suggerimenti
L'inquinamento atmosferico da autoveicoli.
Questo problema ha assunto rapidamente importanza sia per l'elevato incremento del parco circolante sia per la notevole densità di autoveicoli nelle città della moderna società industriale. A titolo di esempio, in una grande città le sostanze inquinanti emesse dagli autoveicoli rappresentano il 50% dell'ossido di carbonio, il 60% degli idrocarburi incombusti e il 30% degli ossidi di azoto. Appare quindi evidente l'importanza di ridurre per quanto possibile detti fattori inquinanti per una serie di conseguenze negative di cui per prima la salute dell'uomo. L'inquinamento veicolare dipende da vari fattori tra i quali:
- la tecnologia costruttiva del veicolo
- il combustibile
- lo stato di manutenzione.
Lo stato di manutenzione dipende in larga misura dallo stesso automobilista e i possibili difetti possono essere i seguenti:
- per motori a benzina
regolazione errata della carburazione, filtro dell'aria sporco o parzialmente otturato, candele di accensione difettose o usurate (da sostituire), arricchimento nella fase di riscaldamento difettoso, tenute dei circuiti di aspirazione o scarico inefficienti, motore con scarsa compressione, valvole non a tenuta, errata regolazione del circuito di accensione.
- per motori diesel
regolazione errata del circuito di iniezione, filtro dell'aria sporco o parzialmente otturato, filtri di alimentazione da sostituire, iniettori del combustibile difettosi o usurati (da revisionare), sporcizia nelle palette del turbocompressore o danni al turbocompressore nel suo insieme.
Una buona messa a punto e una costante manutenzione riducono quindi le emissioni nocive nell'atmosfera ma riducono sensibilmente anche il consumo in quanto aumenta il rendimento del motore. Inquinare meno significa anche consumare meno e di conseguenza risparmiare.
|